La settimana scorsa ho avuto l’enorme piacere di poter intervistare, anzi, di fare qualche timida e impacciata domanda, ai tre protagonisti della Galleria Milano: Toni Merola, Nicola Pellegrini e Bianca Trevisan.

La storica galleria, che vive sul territorio del capoluogo lombardo da cinquantacinque anni, ha partecipato in maniera attiva in questo difficile periodo, ideando Autoprogettazione.

A marzo si ferma tutto, come quando si trattiene il respiro. La Galleria è costretta a posticipare l’inaugurazione della mostra di Enzo Mari Falce e Martello e a chiudere le porte al pubblico.

Proprio da Enzo Mari e dalla sua mostra alla Galleria Milano del 1974 Proposta per un’Autoprogettazione, nasce la scintilla per rendere la quarantena un’occasione di creatività unica.

Cosa è Autoprogettazione?

Se nel 1974 la Proposta prevedeva disegni e istruzioni per realizzare pezzi di design ideati dall’artista, ora sono quasi cento gli artisti contemporanei che offrono “istruzioni per realizzare opere d’arte in casa”.

Il progetto dell’opera viene caricato sul sito dedicato e sui social, e il pubblico lo può ricreare a casa interpretando le varie direttive: l’opera è d’autore ma rivista, riprogettata, ripensata.

La bellezza e la particolarità di questa iniziativa è aver reso un luogo costretto come la casa uno studio d’artista, ove tutti potevano rielaborare un progetto artistico e renderlo proprio. Non vuole essere una mera riproposizione del progetto firmato dall’artista, perché lo stesso “nuovo autore” deve interpretarlo, rielaborarlo, contribuire alla sua buona riuscita.

I materiali d’elezione sono i materiali della vita di tutti i giorni, perché l’importante è l’esercizio della creatività, sfidando il mondo elitario degli artisti e la stessa autorialità dell’opera d’arte.

La rete diventa strumento necessario nella vita in quarantena, ma Autoprogettazione fa in modo che sia luogo fertile per idee, creando una comunità artistica forte e attiva.

Il progetto, a cura di Toni Merola, Nicola Pellegrini e Bianca Trevisan e in collaborazione con Maria Chiara Salvanelli Press Office & Communication, ha avuto un enorme successo sulle piattaforme social: l’account instagram della Galleria Milano e di Autoprogettazione sono la testimonianza di quanto il pubblico si sia interessato, anche ora che il lockdown è concluso. Di quanto tutti noi abbiamo bisogno di creare, riconoscendo un’esigenza che molto spesso ripudiamo.

Ora la Galleria ha riaperto, in maniera “sperimentale” per essere previdenti, ma la cultura non si ferma. In attesa della prossima inaugurazione, si continua a lavorare ad Autoprogettazione e a molte altre novità.

Andate a vedere il video dell’intervista per conoscere meglio la Galleria Milano, Autoprogettazione vi aspetta!