Sarà unestate movimentata. Daltronde il calcio europeo, esclusi alcuni campionati che sono già stati assegnati a tavolino, si prepara a ripartire e nonostante i calendari fitti di impegni, per velocizzare gli esiti, andrà avanti fino alla fine dellestate. Sul finire del mese di maggio Danimarca, Israele, Ucraina, Serbia e Montenegro hanno già fischiato il calcio di ripresa delle rispettive competizioni nazionali, così come lAustria, che qualche giorno più tardi ha riaperto la corsa verso la vetta della fase finale, occupata da Salisburgo. Portogallo, Islanda, Slovenia e Bulgaria hanno seguito a ruota la ripresa, anche a fronte dei pochi casi di COVID-19 che sono stati riscontrati negli ultimi mesi nei rispettivi territori.

Parlando, invece, dei cinque principali campionati europei, escludendo la Francia che è tra i paesi che ha deciso di assegnare il campionato al Paris Saint-Germain basandosi sulla classifica in vigore al momento della sospensione, la Germania è stata la prima a tornare regolarmente in campo. LItalia, dal suo canto, come abbiamo già avuto modo di vedere, ha riaperto gli stadi alle squadre per la Coppa Italia e poi per i recuperi delle gare non giocate poco prima dellemergenza: lavvio ufficiale avverrà quindi dal fine settimana del 27-28 giugno.

Premier League (Inghilterra)

LInghilterra ha avuto il via libera dal Governo per poter tornare ad attivare la Premier League: con solo due positività al secondo giro di tamponi e di controlli, il campionato inglese potrà tornare in campo dal 17 giugno, quindi con un turno infrasettimanale, per poter quindi consegnare il tanto ambito titolo al Liverpool di Klopp, che temeva di vedersi strappato dagli artigli una gioia che manca da tantissimi anni: il mercoledì di Premier ci permetterà anche di assistere al recupero Manchester City-Arsenal, che farà da prologo poi anche alla ripresa della Championship, fissata per il 20.

LaLiga (Spagna)

È invece ufficialmente ripartita anche la Liga, con la Spagna che è stato il paese che maggiormente ha sofferto lemergenza sanitaria insieme allItalia: nella penisola iberica tutto ristabilito dallo scorso 11 giugno, con lultimo weekend che si è reso protagonista anche del ritorno in campo del Real Madrid nel tempio spagnolo del Santiago Bernabeu. Il 17 giugno ripartirà anche la Serie B italiana, altro campionato che – come la Premier League – ha già visto la capolista ipotecare il proprio successo, ma che ha ancora tanto da dover decidere, a partire dai playoff e dai playout.

Ligue1 (Francia)

Fa specie, in questo scenario, la decisione già presa e maturata da tempo dalla Francia: il primo ministro francese, Edouard Philippe, aveva già annunciato la sospensione e la conclusione ufficiale della Ligue 1, sancendo la vittoria del Paris Saint-Germain di Tuchel, che al momento della fine del torneo guidava la classifica con 12 punti di vantaggio sul Marsiglia, con addirittura una partita in meno e potenziali 15 lunghezze di gap sullinseguitrice. Il paese transalpino sarà, di conseguenza, anche il primo a ripartire con la nuova stagione, che sarà inaugurata il prossimo 23 agosto, smentendo anche le possibili voci di un dietrofront per quanto riguarda la decisione di sospendere della stagione in corso per farla ripartire insieme agli altri campionati europei. Avrebbe avuto senzaltro del clamoroso, ma su questo la LFP, la lega francese, è stata categorica. Oltre allassegnazione del campionato al PSG, si è deciso anche che Marsiglia e Rennes andranno a giocare la prossima edizione della Champions League, Lille, Reims e Nizza andranno in Europa League mentre in un primo momento Amiens e Tolosa sarebbero state le squadre retrocesse in Ligue 2, con Lorient e Lens a prendere il loro posto. Il ricorso presentato dalle ultime due della classifica di Ligue 1, insieme con il Lione che ambiva a un posizionamento tale da poter accedere alle competizioni europee della prossima stagione, ha per adesso congelato le ultime decisioni, tanto che lanno prossimo la Francia potrebbe ripartire con 22 squadre nella massima categoria.

La situazione francese, molto più ingarbugliata di quanto si pensi, condizionerebbe anche la ripresa della Champions League, con il Paris Saint-Germain impegnato nei quarti di finale della competizione e il Lione che attende di giocare il ritorno degli ottavi di finale contro la Juventus: le due squadre hanno per ora chiesto una proroga alla LFP, ma si attende una risposta in merito.

Articolo realizzato in collaborazione con Sports, Law & Policy.