#QuattroChiacchiere torna questa sera in compagnia di Marco Cappato esponente dei Radicali e dell’Associazione Luca Coscioni e Virginia Fiume coordinatrice di Eumans, il progetto di movimento europeo per l’ecosistema, la democrazia e la qualità della vita.

Marco Cappato si presenta

Sono nato nel 1971, laureato in economia, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, promotore del Congresso mondiale per la libertà di ricerca e della campagna Eutanasia legale.

Sono stato deputato europeo radicale, Consigliere comunale e metropolitano a Milano e presidente di Radicali Italiani.

Curo l’edizione domenicale della rassegna stampa di Radio radicale “Stampa e regime”, sono giornalista pubblicista.

Nel 2004 sono stato eletto segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica. Ho promosso insieme ad altri colleghi i referendum abrogativi della nuova legge sulla fecondazione assistita e in occasione delle elezioni europee sono stato coordinatore dell’area radicale.
Nel settembre 2006 ho aiutato Piergiorgio Welby, malato di distrofia, a chiedere l’eutanasia, prima attraverso un appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e poi con una serie di azioni giudiziarie e nonviolente, fino ad ottenere, il 20 dicembre 2006 l’interruzione delle terapie sotto sedazione nel rispetto della Costituzione.
Ho promosso la proposta di legge di iniziativa popolare www.eutanasialegale.it.
In questo video la storia della campagna.

Nel 2007 fui arrestato a Mosca nel corso di una manifestazione pro-LGBTI che prevedeva la consegna di una lettera di protesta al Sindaco di Mosca, dopo che questo ordinò al Gay Pride il divieto di manifestare.
Uno degli aspetti che caratterizza il mio modo di fare politica è l’attenzione che ho sempre posto nella difesa dei diritti LGBTI, ed è per questo che come candidato sindaco ho inserito nel mio programma molte proposte per rendere Milano una città che in Italia può realmente essere all’avanguardia in tema di:
  • MATRIMONIO EGUALITARIO,
  • TURISMO GAY
  • VALORIZZAZIONE DELLA DIVERSITÀ TRA I DIPENDENTI COMUNALI
  • INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE TRANS
  • CONSULTORI POLISPECIALISTICI DEDICATI ALLE PERSONE TRANS
  • SEGGI ELETTORALI NON BINARI
  • PIANI CONTRO TUTTE LE DISCRIMINAZIONI E PER LE PARI OPPORTUNITÀ
  • L’OMOGENITORILITÀ
  • PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI DELLE PERSONE INTERSEX

Virginia Fiume si presenta

Mi chiamo Virginia Fiume e questo è il mio angolo di web. Ho lanciato il mio primo blog nel 2004, rigorosamente anonimo. Solo nel 2012 ho deciso di creare uno spazio trasparente per condividere il mio modo e il mio mondo. Ogni due anni cambio template.

Vivo a Bruxelles dove coordino Eumans, il progetto di movimento europeo per l’ecosistema, la democrazia e la qualitá della vita. 

Ho vissuto 5 anni (andando e venendo) a Londra dove nel 2017 ho co-fondato Bekudo, la piattaforma che connette in maniera intelligente aziende e freelance.

Ho deciso di co-fondare Bekudo dopo aver lavorato per due aziende tecnologiche. Più recentemente come Publisher Account Manager per Taboola, una delle più famose piattaforme di content discovery al mondo. Lí sono arrivata dopo aver lavorato per due anni e mezzo per Scribblelive, il software utilizzato da redazioni come Repubblica, Sky, NU.NL, La Vanguardia, Euronews, per la gestione dei contenuti in real-time. Qui ho ricoperto tutti i ruoli possibili immaginabili, dal servizio clienti, al Sales Engineer al Client Success Manager per Europa e Medio Oriente.

Adoro muovermi e scoprire persone e culture. Dedico tutto il mio tempo libero a leggere e giocare con i media.

Da quando ho finito il liceo a Milano – cittá dove sono nata nel 1983 – ho pubblicato un romanzo e un ebook, sono stata l’assistente di uno scrittore non-vedente e ho scritto su diversi giornali e siti, più o meno famosi. Sono stata coordinatrice di due progetti editoriali, ho lavorato a due webtv e un programma radiofonico. Ho una laurea in Teoria e Critica della Letteratura alla Statale di Milano e un master in Antropologia dei Media alla School of Oriental and African Studies di Londra. Ho vissuto a Palermo, Roma, Betlemme, Londra, Vancouver, Tenerife. E non ho nessuna voglia di fermarmi