Visti i recenti fatti di cronaca riguardanti lo scandalo “Centro Stupri”, punta dell’iceberg di un problema che permea la nostra società, Italia Tutto Bene ha deciso di iniziare una raccolta fondi, a scopo benefico, per rispondere in modo propositivo a una tematica così attuale come la lotta contro la violenza sulle donne.

“Centro Rispetto” – Una maglietta per fare la differenza

Italia Tutto Bene, in collaborazione con l’associazione D.i.Re., ha deciso quindi di produrre e vendere delle magliette con la scritta “Centro Rispetto”, il cui ricavato sarà devoluto alla causa.

L’idea è che la stampa “Centro Rispetto” sulla maglietta sia veicolo di un messaggio positivo, da esibire fieramente, per diventare parte attiva nel promuovere la causa contro la violenza sulle donne.

Sono disponibili magliette, felpe e canotte il cui ricavo andrà a beneficio dell’associazione nazionale no-profit “D.i.Re.”, Donne in Rete contro la violenza.

È questo un modo semplice e efficace per fare la propria parte, facendosi portatori di un messaggio mirato e positivo, sostenendo concretamente un’associazione attiva in questo campo a livello nazionale.

Vai alla Campagna

I prodotti acquistabili per la raccolta fondi

Acquistando uno dei prodotti qui sotto donerete il ricavato a D.i.Re. sostenendo l’attività di chi ogni giorno lavora e si batte per supportare le donne vittime di violenza.

T-shirt Unisex

Acquista e Dona

T-shirt Bambini

Acquista e Dona

Canottiera Donna

Acquista e Dona

Felpa Unisex

Acquista e Dona

Cos’è D.i.Re.?

Il 29 settembre 2008 si è costituita l’Associazione Nazionale D.i.Re “Donne in Rete contro la violenza”, la prima associazione italiana a carattere nazionale di centri antiviolenza non istituzionali e gestiti da associazioni di donne, che affronta il tema della violenza maschile sulle donne secondo l’ottica della differenza di genere, collocando le radici di tale violenza nella storica, ma ancora attuale, disparità di potere tra uomini e donne nei diversi ambiti sociali.

L’associazione D.i.Re è nata allo scopo di costruire una azione politica nazionale che, partendo dall’esperienza maturata nelle diverse realtà locali, promuova azioni volte ad innescare un cambiamento culturale di trasformazione della società italiana nei riguardi del fenomeno della violenza maschile sulle donne.

Nel 2006, dopo due anni di lavoro, 57 Associazioni hanno redatto la  “Carta della Rete Nazionale dei Centri antiviolenza e delle Case delle donne“ documento politico che ha preceduto l’elaborazione dello statuto.

Oggi, l’associazione nazionale D.i.R.e. raccoglie dentro un unico progetto politico più di 80 Centri Antiviolenza e le Case delle Donne che in oltre vent’anni di attività hanno dato voce, sul territorio nazionale, a saperi e studi sul tema della violenza alle donne, supportando migliaia di donne ad uscire insieme ai propri figli/e dalla violenza e a conquistare la libertà.

D.i.Re intende dare visibilità alla metodologia e all’attività dei Centri Antiviolenza presenti sul territorio nazionale, iniziative volte alla conoscenza del fenomeno della violenza, elaborare progetti di ricerca, in un’ottica di riflessione sulle esperienze e di formazione continua e diffusa per i Centri e per il territorio. Obiettivo fondamentale diventa così far conoscere e mutare nella società la percezione dell’entità e della gravità della violenza sulle donne, la sua collocazione nei crimini contro l’umanità, a prescindere dal colore e dalla nazionalità dell’uomo che la esercita e della donna che la subisce.

L’associazione nazionale D.i.Re si pone come interlocutrice delle istituzioni nazionali e internazionali, anche attraverso l’elaborazione e/o la modifica della normativa relativa ai diritti delle donne, forte del proprio patrimonio di saperi, di elaborazioni ed esperienze professionali acquisite in tanti anni dai Centri antiviolenza, anche al fine di individuare, valorizzare e diffondere esempi di buone pratiche di contrasto alla violenza messi a punto a livello locale, nazionale ed internazionale, rafforzando l’attività dei Centri e delle Case delle donne già esistenti e favorendo la costituzione di una capillare rete di nuovi centri antiviolenza.

Visita il Sito Web

Potrebbero interessarti: