Croccanti, stretti e lunghi: vediamo come fare in casa i grissini

Se non si era ancora capito io amo panificare, e tra le panificazioni che preferisco in assoluto ci sono proprio loro: i grissini. Perfetti per essere sgranocchiati in ogni momento della giornata, ottimi per finire tutti gli avanzi di altri impasti e soprattutto i finali di tutti i barattoli nella dispensa. Che uno tiri l’altro è certo, quante volte vi siete ingolfati di grissini al ristorante prima ancora di iniziare a cenare? Sono li, belli, invitanti e soprattutto croccanti.

Con o senza chicchi di sale, aromatizzati alle erbe o cipolle, frutta secca o semi ne esistono di infinite varianti, io credo di averne provate una trentina, anzi sicuramente di più.

La cosa bella di farli a casa sta nel divertimento della loro fattura e nella semplicità degli ingredienti base: farina, acqua, lievito e olio. Potete scegliere la misura della loro lunghezza e larghezza, se farli più friabili o più croccanti, insomma per ottenere un risultato artigianale e buonissimo basta veramente poco.

Come fare dei grissini croccanti in casa

Un po’ di storia

Che ci crediate o no, tutto nasce da un problema intestinale. Il piccolo Duca di Savoia, Amedeo, non riusciva a digerire la mollica del pane, così nella prima metà del 1600 il fornaio Antonio Brunero si inventò una ricetta digeribile, leggera e croccante. Naque così dalla “gherssa” (tipico pane piemontese dalla forma allungata) il primo grissino, friabile e secco ottimo per la digestione del piccolo duchino.

Ovviamente all’inizio, questo simpatico filoncino di pane allungato, era privilegio dei soli nobili e alto ceto. Ma il loro successo varcò in breve tempo queste barriere sociali riversando la propria bontà su tutta la popolazione.

Invenzione grissini

Mettiamo le mani in pasta!

A noi piace fare le cose a regola d’arte, mettendoci però sempre del nostro. Partiamo dunque dalla ricetta base dei grissini schiacciati.

Ingredienti 

  • 500 gr di farina 0 o semola di grano duro
  • 250 gr di acqua tiepida
  • 15 gr lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • ½ cucchiaino di zucchero
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Semola di grano duro q.b.

Procedimento

Ricreiamo la fontana di farina sopra la quale andiamo ad aggiungere poco alla volta l’acqua tiepida in cui abbiamo precedentemente disciolto il lievito e mezzo cucchiaino di zucchero. Dopo un po’ che impastate aggiungete anche il sale e tre cucchiai di olio. Attenzione: non lavorate troppo l’impasto, cercate di essere veloci ed efficienti. Quando il panetto sarà pronto lasciatelo riposare per almeno 10/20 minuti coperto da un canovaccio.

Cospargete ora la spianatoia di semola di grano duro e stendete il panetto ottenuto aiutandovi con un mattarello. Spennellate l’olio EVO e poi un’altra spolverata di semola di grano duro. Coprite la spianatoia con un panno pulito e lasciate lievitare per almeno un’ora.

Passato il tempo necessario, ritagliate le strisce della larghezza che preferite e stendetele sulla teglia ricoperta di carta da forno leggermente oleata. A me piace rigirare le strisce su sé stesse ricreando la forma di un’elica. Se avanzano pezzi di impasto non reimpastateli, altrimenti rovinerete la lievitazione. Cacciateli sulla teglia dove c’è spazio!

Cuocete i vostri meravigliosi grissini a 200° per 15-20 minuti fino a una perfetta doratura, non ustionatevi per l’assaggio. Abbiate pazienza, diventeranno croccanti dopo essersi raffreddati.

Grissini fatti in casa

Consiglio! Per renderli più sfiziosi, prima di infornarli conditeli a piacere spennellando un po’ d’olio EVO e con i semi che preferite! Se invece i semi o la frutta secca vi piace da impazzire aggiungeteli direttamene nell’impasto come faccio io! Se volete osare provate anche con le spezie, io consiglio curry o paprika!

Conservazione: riponeteli in un sacchetto di carta, per 2-3 giorni al massimo, a temperatura ambiente.